La dipendenza dal digitale

Per molti di noi il primo sguardo assonnato del mattino come l‘ultimo della giornata, prima di andare a coricarsi, è sul display del nostro smartphone. Durante la giornata, prenderemo in mano il telefono decine se non centinaia di volte, sia che vogliamo uscire con i nostri amici sia che  siamo impegnati in una riunione di lavoro. Molte persone diventano dipendenti da automatismi che ricordano i gesti che accompagnano la dipendenza dalla sigaretta. La differenza rispetto alla sigaretta è che lo smartphone non promette alcuna dose di nicotina, bensì una scarica di dopamina ad ogni novità (es. notifiche dai diversi social network, cambiamenti di stato del profilo, etc.)

 

Lo smartphone unisce incredibilmente moltissime funzioni in un unico device  mobile e piccolo nelle dimensioni. Per molti utenti il telefonino sostituisce la propria agenda, piantina della città, il biglietto del treno, il lettore musicale, la sveglia, il portafoglio, la foto- e video- camera. Lo smartphone permette alle persone più timide di superare la timidezza nella comunicazione con l‘Altro, alle persone che tenderebbero a perdersi perché distratte la strada corretta, offre alle persone che si annoierebbero modalità per intrattenersi attraverso i video, i giochi, ..

 

Questo potente strumento attrae e cattura la nostra attenzione ed è per molti un prolungamento del proprio Io. Talora il rapporto con il telefono diventa simbiotico, esso genera nuovi bisogni, sembra soddisfarli e influenza prepotentemente la nostra vita sociale.

 

D‘altra parte, la vita con lo smartphone può essere anche molto stressante perché si è sempre raggiungibili, bombardarti continuamente da nuove informazioni e distratti da quello che ci accade nel qui e ora. Forse qualcuno si è giù posto la domanda in quale misura riesca a restare presente a sé e alla persona che ha di fronte non appena sente la vibrazione del telefono o se in realtà non sia già altrove con il pensiero. 

 

Estrarre il telefono dalla borsa o dalla tasca è diventato per molti un riflesso; abbiamo appreso a nutrire costantemente il nostro cervello (ormai insaziabile) di nuove informazioni, le pause sono diventate molto rare, abbiamo come l‘impressione che il tempo proceda molto più velocemente, abbiamo perso la capacità di stare in contatto con il presente…

 

Per molte persone si tratta trovare un equilibrio con il digitale ormai perduto. Se pensate di essere diventati dipendenti dal telefono o da internet e volete ristabilire un rapporto più sano con le nuove tecnologie qui potete trovare un elenco di suggerimenti concreti per riprendere in mano la vostra vita.

 

 

 

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