Guida al rapporto di coppia - come litigare

Avere dei conflitti nei rapporti di coppia è normale e può avere un senso evolutivo perché la coppia, come un organismo, è in continuo cambiamento. Litigando si può ristabilire un nuovo equilibrio, più funzionale al particolare momento che la coppia sta vivendo

Litigare permette un migliore adattamento a corpi che cambiano, a nuovi bisogni ed esigenze.

Litigare può essere funzionale ad un chiarimento, ad una maggiore intimità; tuttavia può anche ferire e allontanare.

Diventa importante, allora, riuscire a litigare in maniera costruttiva, che avvicini e che offra possibilità di chiarire. L'obiettivo è quello di dare una chance alla relazione di coppia.

Segue un elenco di comportamenti che possono portare ad una maggiore comprensione reciproca anche durante momenti difficili nella vita di coppia.


Facilitare la comprensione reciproca

  1.  Ascoltare (piuttosto che parlare)
  2.  Essere brevi (piuttosto che tenere lunghi discorsi)
  3.  Fare presente all'altro cosa sentiamo e quali sono i nostri sentimenti (piuttosto che cercare di convincere con “argomenti oggettivi”)
  4.  Esprimere affetto/desiderio d'amore (invece che rimproveri o fare prescrizioni)
  5.  Dire cosa si desidera e si sente, fare sapere all'altro di cosa abbiamo bisogno (piuttosto di dire cosa invece non si desidera o non si vuole)
  6.  Parlare di sé, usare espressioni con il pronome io (Es. “IO mi sento trascurata quando passi tanto tempo con i tuoi amici, vorrei…”), piuttosto che eccedere  con un “tu accusatorio” (Es. “TU non cambierai mai”)
  7.  Assicurarsi di avere capito l'altro/a, eventualmente restituire/descrivere quello pensiamo di aver compreso (invece che ribattere)
  8.  Assicurarsi che l'altro ci abbia capito (invece che procedere oltre)
  9.  Domandare e offrire (piuttosto di fare richieste e lamentarsi)

Abassare le tensioni

Quando c'è molta tensione, potrebbero essere utili le seguenti indicazioni:

 

  1. Verificare la disponibilità dell'altro a discutere (invece di assalire); altrimenti:
  2.  Stabilire un altro momento in cui entrambi si è disponibili a chiarire.
  3.  Stabilire un tempo massimo per la discussione a cui attenersi, mai più di 20 minuti o 30 (piuttosto che continuare per delle ore senza risultato...)
  4.  Prevedere delle pause per riflettere (piuttosto che fare pressioni)
  5.  Mai litigare dopo le ore 21 quando il giorno dopo ci si deve recare a lavoro (invece che cercare di trascorrere una serata rilassante che faciliti il sonno)
  6.  Affrontare un argomento alla volta (invece di aggiungere ulteriori ragioni di conflitto)
  7.  Restare sul fatto/evento/comportamento (piuttosto che generalizzare presunti su difetti di carattere dell'altra persona)...
  8.   Fare il primo passo per un ricomponimento del conflitto (piuttosto che lasciare tutta la responsabilità all'altro)
  9.   Valorizzare ed esprimere ringraziamento per gli sforzi dell'altro

 

 

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